martedì 8 luglio 2008

impaginato rivista:PISELLO DA RECORD

PISELLO DA RECORD, da ILARIA

il testo dell'articolo, sistemato dal Professore Cosimo Bizzarri


“La fine del mondo”: così titolava il Daily Mirror il 17 novembre 1993, all’indomani della partita di calcio giocata a Bologna tra San Marino e Inghilterra. Risultato finale: 1-7. Tutto secondo copione, insomma, se non fosse stato per quel misero goal segnato dalla nazionale sammarinese, che impedì alla più blasonata compagine inglese di qualificarsi per i Mondiali di Calcio USA 1994.

Piccolo particolare: quel goal, segnato dopo 8,282 secondi dal calcio d’inizio, è il più veloce nella storia delle fasi di qualificazione mondiale, e a infilarlo fu Davide Gualtieri, in arte Pisello (“Fin da bimbo ero piccolino, per questo ho sempre giocato sulla velocità, poi crescendo sotto la doccia si sono scoperti altri pregi”), che nel 1993 aveva 22 anni ed era alla sua prima convocazione in nazionale A.

Dopo essere entrato nella storia del calcio a fianco di gente come Pelè e Maradona, Pisello ha giocato nei campionati di Promozione ed Eccellenza locali per il Verucchio, l’Almas Rimini e il Santarcangelo. Non ha mai più segnato un goal per la nazionale sammarinese. (“È difficilissimo con la nazionale, se vogliono darti 10 goal ti danno 10 goal”). Oggi ha un negozio di informatica.

È tuttora un idolo nazionale in Scozia, dove i tifosi hanno stampato maglie e sciarpe con scritto sopra “GUALTIERI 8 SECOND”, per celebrare la beffa inflitta ai cugini inglesi e la rapidità del centrocampista sammarinese.

“Mi dicevano che se facevo così con le donne era un disastro”, dice Pisello, prima di dedicarci il primo autografo con dedica della sua vita.

Nessun commento: